Editor del numero: Marianna Traversetti, Daniela Dato

L’inclusione rappresenta, ancora oggi, una delle sfide teoriche e prassiche più complesse per i professionisti dell’educazione che investe trasversalmente tutti i settori della pedagogia per l’ampia portata che il concetto ha in termini di riflessione epistemologica, sociale, etica, culturale e progettuale. Essa richiede, infatti, un approccio che sia aderente alle specificità dei diversi contesti formativi e orientato a promuovere interventi sostenibili, finalizzati al raggiungimento di traguardi educativi e di insegnamento-apprendimento progressivi, trasparenti e rendicontabili. Le politiche educative sono, infatti, chiamate a conciliare e verificare l’efficacia dei risultati della ricerca teorica con la loro reale applicabilità, al fine di gestire ambienti ad elevata eterogeneità e di valorizzare le potenzialità individuali per lo sviluppo integrale di ogni soggetto in formazione per tutta la vita, a prescindere dalle differenze fisiche, cognitive, di genere, emotive, socioculturali ecc.

La call si propone di documentare e valorizzare riflessioni epistemologiche, teoriche, ricerche empiriche ed esperienze che offrano analisi critiche e problematizzanti nel più ampio dibattito pedagogico e scientifico sull’inclusione, con particolare attenzione alla ricerca e azione didattica per tutti gli allievi, specie per coloro che presentano bisogni educativi speciali. Tra gli interrogativi sollecitati dalla call:

  •      Quali aspetti politici, sociali e culturali, pedagogici e didattici devono essere considerati per realizzare progettualità educative (formali e non formali) che sostengano efficacemente i valori dell’inclusione?
  •      Quali approcci teorici e metodologici valorizzare nei contesti educativi inclusivi e come?
  •      Quali competenze culturali, metodologiche, relazionali ecc. devono possedere educatori e insegnanti che operano nella scuola e nei più ampi e diversificati contesti educativi inclusivi?
  •      Quali orientamenti possono guidare le politiche di istruzione e i servizi educativi nella promozione dell’inclusione?
  •      In che modo l’evoluzione della concezione dei bisogni educativi speciali e delle loro implicazioni psicopedagogiche e culturali influisce sulla didattica, sulla ricerca e sulle politiche educative?
  •      Qual è il contributo della ricerca scientifica alla più specifica realizzazione di una pratica didattica inclusiva ed efficace nelle classi eterogenee?

 

A parità di valutazione della qualità dell'abstract presentato verrà data priorità agli articoli scritti in lingua inglese.

 

Scadenze:

Presentazione abstract (solo all’indirizzo mail metis@progedit.com): 2 Maggio 2026

Sottomissione proposte (solo attraverso piattaforma OJS della Rivista): 1 Settembre 2026

Pubblicazione: Dicembre 2026