La Luna di Kiev. Pace e guerra nella letteratura per l'infanzia

Contenuto principale dell'articolo

Maria Teresa Trisciuzzi

Abstract

La letteratura per l’infanzia e per ragazzi propone alcuni fra gli intrecci narrativi più suggestivi della scena nazionale ed internazionale del settore; si tratta di storie che, attraverso la lettura, il ricordo e la rielaborazione di fatti e di eventi reali narrati, offrono ai giovani lettori non solo terribili e laceranti pagine di riflessione sulla memoria storica, ma possono essere anche uno straordinario laboratorio di meditazione sull'umano.


Alcuni autori hanno rilevato (Boero, De Luca 1995; Faeti 2011, 2013; Fochesato 2011, 2022; Campagnaro 2015) come in passato la letteratura per l'infanzia fosse in alcuni casi del tutto funzionale al progetto ideologico e propagandistico del potere. Molti autori e illustratori hanno raccontato storie riverberanti forti condizionamenti pedagogico-moralistici, ovvero storie che si reggevano su coordinate narrative come l’amore per la patria, il rispetto e il sacrificio, l’eroismo e l’integrità morale.


Negli ultimi decenni si nota come autori e autrici abbiano provato a raccontare la guerra e i suoi orrori con autenticità, attraverso gli occhi dei ragazzi stessi, affidandosi al primato della narrazione.

Dettagli dell'articolo

Sezione
Saggi

Articoli simili

<< < 1 2 3 4 5 6 

Puoi anche Iniziare una ricerca avanzata di similarità per questo articolo.