Il romanzo "ecologico-montano": modi inediti di formare alla complessità

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Giulia Roncato

Abstract

Il romanzo di formazione è, per sua stessa natura, legato al valore pedagogico del dare una “forma”, aiutare a trovare una propria configurazione (Abene, 2021; D’Antuono, 2021). Tale genere letterario, per quanto costituente una tradizione consolidata, contiene in sé il potenziale di rispondere alle “forme” che la contingenza spazio-temporale richiede, facendosi bacino che accoglie le istanze della contemporaneità. In un’era definita più volte Antropocene, la questione ecologica è una di quelle che maggiormente impongono la necessità di riflessione e azione (Malavasi, 2008; Mortari, 2020; Baldacci, 2021). A partire da queste premesse, il presente contributo intende presentare attraverso alcuni esempi una particolare forma di romanzo di formazione contemporaneo, che verrà definito “ecologico-montano”: l’espressione indica, da un lato, la finalità ecologica che sostanzia il valore pedagogico del genere; dall’altro, l’esplicazione contestuale della “formazione” nel contesto montano, capace di sviluppare un principio di responsabilità per l’oggi e per il domani (Jonas, 1984; Morin, 2011; Ceruti, 2018). 


 

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Sezione
Saggi

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