Simmetrie imperfette. L'amicizia maschile come spazio aperto tra letteratura e diseducazione al genere
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Abstract
Il presente contributo esplora il valore pedagogico dell’amicizia maschile nel romanzo di formazione, con un focus su Fred Uhlman e Andrea De Carlo laddove l’amicizia si configura come gesto di resistenza affettiva contro un’istituzione scolastica inospitale e una socializzazione emotiva maschile segnata da silenzio e distanza. Il saggio mette in dialogo il romanzo di formazione e la riflessione filosofico-pedagogica sull’identità, il genere e il potere formativo della narrazione, evidenziando come l’amicizia costituisca un’esperienza liminare e trasformativa. Attraverso un confronto con le acquisizioni della letteratura educativa e narrativa, in particolare sulle differenze di genere e sulle derive relazionali contemporanee, si propone una visione dell’amicizia come spazio critico e generativo, capace di educare alla libertà, alla vulnerabilità e alla complessità del legame umano.