La metodologia del photovoice nei contesti per la prima infanzia. Un approccio partecipato e critico per abitare il presente

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Monica Guerra
Letizia Luini

Abstract

Il contributo esplora il potenziale pedagogico del photovoice come metodologia partecipativa e critica, che riconosce a bambini e bambine un ruolo attivo nella co-costruzione di saperi. In una società adultocentrica, dove i più piccoli sono spesso marginalizzati, il photovoice promuove l’ascolto di voci sottorappresentate e un uso consapevole dei media visivi. Inserita in un contesto di cambiamenti sociali e tecnologici, la metodologia favorisce espressione, partecipazione e riflessione critica. Attraverso fotografie autoprodotte, i bambini esprimono il proprio sguardo sul mondo, rendendo visibili prospettive trascurate. Ne derivano processi di empowerment e dialoghi democratici intergenerazionali, contribuendo a un’educazione più inclusiva, giusta e partecipativa.

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Sezione
Miscellanea