L'attualità pedagogico-formativa dell’opera narrativa di Janusz Korczak

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Roberto Travaglini

Abstract

L’articolo esplora l’attualità pedagogico-formativa dell’opera narrativa di Janusz Korczak, pediatra e pedagogista polacco, noto per il suo impegno a favore dei diritti dell’infanzia. Attraverso l’analisi delle sue opere letterarie e pedagogiche – in particolare Quando ridiventerò bambino e Re Matteuccio Primo – il lavoro cerca di mettere in luce la pedagogia “implicita” di Korczak, fondata su un profondo rispetto per il mondo infantile e su una visione antiautoritaria e puerocentrica dell’educazione, similmente a quanto propone l’impianto deweyano e neodeweyano della pedagogia progressista. Il contributo evidenzia il valore attivista e democratico della narrazione korczakiana, proponendola come strumento di formazione etica, civile e affettiva sia per i bambini che per gli adulti. L’articolo si sofferma, inoltre, sul significato universale del bambino come soggetto attivo e competente, e propone un confronto con le moderne pratiche educative, dai progetti di cittadinanza attiva alla pedagogia partecipata. Le riflessioni di Korczak, precorritrici di molti temi dell’educazione contemporanea, rappresentano un punto di riferimento essenziale per un rinnovamento autenticamente democratico dell’agire educativo.

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Sezione
Miscellanea

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